sabato 9 giugno 2012

SAL BORSA PORTALAVORO - 5 TAPPA

Ancora sal: sono rimasta indietro con alcune tappe quindi devo accelerare per recuperare quello che non ho fatto ma intanto vi mostro in ritardo quello che avevo finito per tempo, ciò la 5 tappa del mese di maggio della borsa portalavoro di Delfina, un lavoro che non vedo l'ora di finire perchè, secondo me, sarà bellissimo!!!
Per la fine di maggio era pronto il metro ricoperto
il ricamo...
 il sopra...
il rovescio.
C'era diverse possibilità, tante hanno ricamato anche la banda di altezza e il rovescio, ma io non ero molto in vena, anzi per niente, quindi l'ho fatto così, utilizzando naturalmente il tessuto della borsa, molto semplicemente.
Montarlo mi è risultato complicato: non sono bravissima con il punto nascosto, l'ho fatto poche volte, e negli ultimi giorni di maggio la tremarella ha reso le cose ancora più difficili, ma sono contenta, mi piace il mio metro!
Ora la tappa 6 con la taschina e il trovaforbici, al lavoro!!!
Un sorriso

giovedì 7 giugno 2012

LELLA E FRANCESCA

Intanto che cucivo la seconda tappa della borsa di Francesca (sì Francesca, prima poi  mi sbaglio, ma sono due lavori diversi con due persone diverse ma entrambe bravissime!!!) mi sono trovata in mano il tutorial del porta ferri di Lella di Creare per hobby e quindi ... detto fatto, con le sue istruzioni chiare e precise in mezz'ora ho fatto il porta ferri, davvero davvero carino!!! Quindi a voi il mio ultimo capolavoro
 aperto...
e chiuso!!!
Le foto sono un po' così, come al solito, ma aperto è un po' grandino e si fa fatica a farlo stare nella foto!!!
Ora devo andare a preparare il fiore origami per la borsa di Francesca, sperando di esserne capace, ma continuo a consigliare a tutte di andare nei blog di queste ragazze: loro fanno capolavori ed insegnano a noi a fare altrettanto, loro ci provano poi il resto spetta a noi!!!!!
Un sorriso

lunedì 4 giugno 2012

LUNEDI'

Il primo lunedì del mese di giugno e quindi con l'inizio di un mese nuovo speriamo le cose migliorino. 
Intanto incominciamo con un forte temporale, senza tuoni e lampi, ma con tanta pioggia, che ci obbliga chiusi in casa, e noi siamo quelli fortunati che almeno hanno una casa in cui stare. Controllavo con il marito proprio ora alcune crepe che già c'erano ma  rimane sempre un po' di dubbio: anche da noi la prima scossa, quella di domenica alle 4 del mattino è stata davvero, ma davvero davvero forte. Lui dice che se c'erano problemi ce ne saremmo accorti (lui è artigiano muratore) io dico che non mi fido: la casa neanche scricchiola ma... la paura fa dire ma! E dimentichiamo la scossa di ieri sera, 5.1, che ancora una volta mi ha fatta saltare dal divano ed andiamo avanti.
I miei hobby, un modo per distrarmi, forse!!!
In questi giorni sono riuscita a finire la 5 tappa della borsa portalavoro di Delfina, il metro ricoperto!!! Se penso che l'ho tanto rimandato perchè avevo paura di non riuscire a farlo! Alla fine l'ho realizzato in un momento veramente difficile, con una tremarella pazzesca per cui ogni punto è stato difficilissimo, anche perchè doveva essere nascosto. Ma questo è quello che ho fatto e devo dire che ne sono soddisfatta
il ricamo
 davanti 
e dietro...
ho deciso di ricamare solo una faccia per velocizzare il lavoro e perchè in questo periodo il ricamo non riesce proprio a distrarmi del tutto, preferisco il computer e le chiacchiere con voi amiche, mi devo impegnare di più con il pc e penso meno. Dovrò tornare a riprendere in mano ago e filo perchè ho tanti lavori indietro e perchè mi manca il ricamo.
Un sorriso

giovedì 31 maggio 2012

UNA STRANA SENSAZIONE...

...DI ATTESA...
lo so che probabilmente non ha senso ma, invece che pensare che sono fortunata perchè qui abbiamo sentito forte le scosse ma non abbiamo subito danni, sono qui seduta sul divano a pensare a quello che potrebbe succedere. Tento sempre di distrarmi, mi comporto normalmente, o quasi, ma dentro, ho questa sensazione...
Per esempio, domattina devo uscire per la spesa e lasciare la figlia (le scuole a Bologna sono chiuse) in casa da sola, magari a letto che dorme. Ho il terrore, perchè martedì, quando sono uscita, c'è stata la scossa. Vorrei proprio sapere come si fa a superare tutto questo, vorrei una lampada magica per poter cancellare tutto ma mi sento immensamente egoista: come possono stare tutte quelle persone davvero terremotate? Immagino solo una vita allucinante, se faccio una proporzione con quello sento io...
Il brutto tempo poi fa la sua parte: basta il vento forte per innervosirmi, i temporali mi fanno saltare sulla sedia, metereopatica? probabilmente... sono sempre stata così, non so se è il termine giusto, ma in questo momento decisamente sarebbe meglio non avere anche questa  paura.
BASTA! Devo riuscire a dire la parola basta a tutto questo terrore e andare oltre, sperando soprattutto che la terra smetta in fretta di tremare.
Mi dispiace continuare a parlare di queste cose, mi sembra quasi di rubare il posto a chi a veramente diritto alla vostra comprensione ma questo per me è il posto dove sfogare ogni pensiero, oltre che dove mostrare tutto ciò che creo, e, come ho parlato di neve quando nevicava o dei fiori del mio giardino, così ora parlo di terremoto: parlo di me e di tutto quello che mi passa per la testa! Ripeto: chi ha veramente bisogno di aiuto non sono io ma  altre persone, io... io sono solo traumatizzata, terrorizzata, ma tutto dipende da me, è una mia battaglia interiore che spero di riuscire a vincere.

martedì 29 maggio 2012

ANCORA...

Come si può commentare tutto quello che sta succedendo ancora e ancora e ancora...
Quando finalmente pensavo di esserci riuscita, quando finalmente ero riuscita a passare una notte intera nel mio letto con un bel sonno profondo e ininterrotto, eccolo di nuovo.
Qui da noi è stato magnanimo: si sta spostando verso Modena e noi le sentiamo meno, ma ci sono, eccome se ci sono!!!! Le maledette!!! Ed uccidono, uccidono ancora, ancora e ancora...
Se penso alla mia paura e penso a quella povera gente mi domando come facciano: lo so, giorno per giorno, minuto per minuto, ma che fatica, che immensa fatica!!! E poi se ti è andata bene hai perso solo la casa, perchè se hai perso anche una persona cara ... non so più cosa pensare!!! Mi fa male dentro, direi proprio che sento male al cuore! Un nodo in gola, la fatica a respirare, un vero incubo...
Ammetto che la scossa di questa mattina non mi ha spaventata come quella di domenica notte, forse perchè ero in giro, forse perchè era giorno; all'una ero a tavola e non mi sono nemmeno alzata. Mi sto abituando? Questo mi spaventa ancora di più , mi potrebbe cogliere impreparata!!!!
O forse devo semplicemente aspettare il buio, perchè ogni giorno con il buio aumenta la paura...
CAVEZZO/MO foto presa dal web
e non credo ci sia bisogno di dire altro...

lunedì 28 maggio 2012

RICAMO SU CARTA

Sono finalmente riuscita a concludere anche questo sal. 
Francesca del blog Il mondo creativo di Francesca ha organizzato e gestito questo corso di ricamo su cartoncino per fare di bellissimi bigliettini o cartoline o ancora segnalibri, insomma, un modo originale per fare auguri o regali in modo tradizionale.
Prima parte...
 Seconda parte...
 Tutti e sette insieme...
Di alcuni sono soddisfatta, altri avrei potuto farli meglio: per esempio ho deciso che mi piacciono fatti su cartoncino di colore chiaro, quelli su colore scuro non mi convincono del tutto. Posso fare rielaborazioni di alcuni ma nell'insieme mi piacciono.
Quindi ancora una volta devo ringraziare Francesca per questo corso davvero interessante e piacevole.
Vorrei evidenziare l'ultimo lavoro fatto, il ricamo con le perline...
ma mi piace tanto anche il segnalibro...
e poi le margherite...
ma anche il primo, forse il più semplice, ma d'effetto...
Cosa ne pensate? Io consiglierei a chiunque di provare: ci vuole precisione ma il risultato merita e poi ogni volta diventa più semplice!!!!
P.S.:
questo mese sono in ritardo con tutte le scadenze dei sal: chiedo perdono alle organizzatrici e prometto che recupererò al più presto per tornare pari!!!! Ora scappo a ricamare...
Un sorriso

domenica 27 maggio 2012

DOMENICA MATTINA

Ormai è l'ora di pranzo, qualche minuto e preparo qualcosa da mangiare, anche se al momento la famiglia mi ha detto che non ha fame: mi sa che devo solleticare un po' il loro stomaco con qualcosa di molto "profumoso".
I due post precedenti erano programmati, scritti mercoledì, quindi questo we è un po' all'insegna del riposo, un tentativo di riprendere la normalità. Sì, perchè pare facile, anzi, a me era sembrato facile, invece ho continui sbalzi di umore e di sensazioni. Giovedì sono stata in casa tutto il giorno, in compagnia della macchina da cucire, e, complice l'impegno che mi richiede quest'attività per me un po' nuova, non ho pensato a niente. Fuori il sole, le finestre aperte, il cane tranquillo: insomma tutto a posto... fino a sera, perchè in questi giorni la notte non porta consiglio anzi tutt'altro, porta cattivi pensieri e paure viscerali. Venerdì idem, e la sera sono anche riuscita ad andare a dormire nel mio letto, in camera al piano di sopra: tv accesa a fare compagnia ma comunque una notte intera di sonno!
Ieri sono andata a casa di mia madre a Bologna per pranzo anche pensando che una giornata via da casa mi avrebbe bene (tra l'altro a Bologna le scosse si sono sentite pochissimo...) e poi serata a casa di amici, tutti in compagnia a ridere a scherzare. Ma, perchè ora c'è sempre un "ma", con il calar delle tenebre (poetico, no?) e tornata comunque l'ansia e questa volta addirittura ancora più macchinosa: ma se mentre non c'ero è successo qualcosa? Quando arrivo a casa cosa trovo?
Brutti scherzi fa la mente, non c'è logica che tenga... Considerando che ho dei vicini di casa e che proprio accanto abita Antonella (Quattromanicreative), non credi che ti avrebbe avvertita se fosse successo qualcosa, cretina? Morale: sono arrivata a casa ed ho aperto la porta con cautela, controllando che tutto fosse al suo posto perchè non c'è ragionamento logico che tenga. Fatto il giro della casa sono andata a dormire, con molta cautela. Questa mattina alle 5 mi sono svegliata terrorizzata come quando si fa un brutto sogno, ma anche il mio cane era in preda al terrore, in piedi sul mio letto con il fiatone: cosa diavolo è successo? Il cane è saltato sul letto e mi ha spaventata? ok, ci sta, ma perchè lui aveva paura?
Insomma pare tutto normale e basta uno starnuto per essere di nuovo sconvolta. Ormai sono alcuni giorni che non sento più scosse ma so che ci sono ancora e sono tante e quindi, sotto sotto, sto qui seduta ed aspetto: aspetto il momento in cui mi diranno che è tutto finito, che finalmente è tornata la pace, che possiamo cercare di dimenticare veramente...
anche se ci saranno sempre queste cose a ricordarci quello che è successo (immagine presa dal web)